4 piccoli consigli per mangiare bene durante le feste

Aggiornamento: 11 apr


Le festività natalizie sono imminenenti e molti pazienti mi chiedono come sarebbe giusto comportarsi in questo periodo per quanto riguarda la dieta.

Diversamente da quanto si crede, o da quello a cui alcuni sentono di dover ambire, mangiare bene non significa rispettare rigorosamente le linee guida, bensì conoscere i princìpi di una sana alimentazione e, senza fatiche o sacrifici, mettrli in pratica naturalmente, perché parte integrante delle nostre abitudini.

La corretta alimentazione e il "mangiare bene" non possono prescindere dal rapporto che abbiamo col cibo, che dovrebbe essere il più possibile sereno.

A seguire troverai 4 semplici consigli per un'alimentazione serena e consapevole, anche durante le feste.


1. Non costringerti a seguire delle compensazioni


NO ai "detox" pre-pranzi e cene di Natale, capodanno o altro e, ancora, NO alle diete iper-restrittive del post. NO anche all'attività fisica compensatoria e brucia calorie.

Ascoltati e chiediti cosa desideri in quel momento: se dopo un pranzo abbondante, hai poca fame la sera, mangia meno, senza sforzarti; se desideri uscire a fare una passeggiata, fallo, ma non importelo col terrore di dover rimediare a qualcosa; se desideri passare un pomeriggio di inattività sul divano, goditelo, senza sensi di colpa.


2. Non farti terrorizzare dai pranzi e dalle cene più abbondanti o qualitativamente diversi


Pensaci bene, in 1o 2 settimane di vacanze, diffcilmente ci saranno pranzi e cene molto abbondanti e diversi dal solito tutti i giorni. E in fondo si tratta solo di 1 o 2 settimane l'anno.

Direi che lo possiamo considerare un buon momento per concederci i cibi la cui frequenza di consumo raccomandata è, appunto, di tipo "occasionale". Quale occasione migliore se non questa?


3. Non pesarti per...


Non pesarti per controllare ossessivamente il peso, per farti condizionare dalle sue oscillazioni.

E' vero che il peso e soprattutto la composizione corporea possono essere dei fattori di rischio per la salute e che rientrare in certi parametri (strettamente personali), può ridurre il rischio per molte patologie cronico-infiammatorie. Tuttavia il monitoraggio molto frequente del peso non ha, a questo scopo, alcun senso e potrebbe condizionare negativamente il tuo umore. E, ricorda, anche l'umore influenza e determina una parte importante della tua salute.

Il peso oscilla nell'arco dell'anno per tutti, ma soprattutto può variare di molto anche da un giorno all'altro e di certo non sempre perché si accumula o si perde massa grassa. Specialmente quando le oscillazioni avvengono in poco tempo, si ha a che fare con variazioni della ritenzione di liquidi, più che del grasso. Queste oscillazioni sono del tutto fisiologiche e non ha senso monitorarle.


4. Goditele per quello che realmente sono


Se puoi, goditi la pausa dal lavoro o dallo studio o dalla tua quotidianità, goditi gli amici e i tuoi cari, goditi il buon cibo. Le feste e le "occasioni" sono fatte anche per questo. Hanno una durata limitata e poi potrai riprendere gradualemte e serenamente le buone abitudini e la routine di sempre. Lo farai al meglio, se avrai preso parte con serenità, gioia e consapevolezza a questi momenti.


Un'importante precisazione


Se il rapporto col cibo, col tuo corpo o col tuo peso è faticoso e poco sereno, puoi chiedere aiuto ai professionisti che si occupano di benessere mentale. Se già lo stai facendo, ti faccio tanti auguri e ti mando un abbraccio virtuale per il tuo percorso. E' uno dei regali più belli che tu ti possa fare.